N. 4 (2023): Una / Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea
Saggi

Di lingue e di bellezza: Leopardi e la lingua più bella

Giulia Pallaro
Universitò di Padova
Pubblicato dicembre 15, 2023
Parole chiave
  • Leopardi, lingue, bellezza
Come citare
Pallaro , G. (2023). Di lingue e di bellezza: Leopardi e la lingua più bella. Una Κοινῇ - Rivista Di Studi Sul Classico E Sulla Sua Ricezione Nella Letteratura Italiana Moderna E Contemporanea, (4), 98-125. Recuperato da http://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/124

Abstract

Questo contributo si concentra sull’applicazione del concetto di bellezza, e di quelli ad essa correlati, ai fenomeni linguistici nel pensiero di Giacomo Leopardi.
Dapprima, un excursus storico dimostra come tale concezione fosse già diffusa negli studi linguistici dei secoli precedenti.
Nella seconda parte, ci si sofferma invece su come Leopardi, che non era venuto in contatto con queste teorie, abbia elaborato un proprio complesso sistema valutativo nelle note dello Zibaldone.