N. 5 (2024): Una / Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea
Miscellanea

Edoardo Sanguineti traduce La festa delle donne: un’analisi delle ‘costanti sanguinetiane’

Eleonora Anselmo
Università degli Studi di Genova
Pubblicato dicembre 18, 2024
Parole chiave
  • Sanguineti,
  • traduzione,
  • Aristofane,
  • lessico
Come citare
Anselmo , E. (2024). Edoardo Sanguineti traduce La festa delle donne: un’analisi delle ‘costanti sanguinetiane’. Una Κοινῇ - Rivista Di Studi Sul Classico E Sulla Sua Ricezione Nella Letteratura Italiana Moderna E Contemporanea, (5), 58-81. Recuperato da http://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/141

Abstract

Edoardo Sanguineti veste, oltre ai panni di poeta, narratore, critico, anche quelli di traduttore, segnatamente dei testi classici. A partire dal 1968, infatti, su committenza, si avvicina alle tragedie greche e latine. Il 1979, però, rappresenta un unicum: Sanguineti pone mano a La festa delle donne di Aristofane, un testo comico. Il presente lavoro si pone come obiettivo l’analisi di resa della traduzione comica da parte di Sanguineti, per gettare un ponte fra antichità e classicità e soprattutto per dimostrare come dietro il traduttore si nasconda, o per meglio dire si mostri, il poeta. Così Sanguineti gioca con il lessico aristofaneo, forza l’ordine delle parole per dare luce alla sua letteratura, del tutto contemporanea.