- Sanguineti,
- traduzione,
- Aristofane,
- lessico
Copyright (c) 2024 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea

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Abstract
Edoardo Sanguineti veste, oltre ai panni di poeta, narratore, critico, anche quelli di traduttore, segnatamente dei testi classici. A partire dal 1968, infatti, su committenza, si avvicina alle tragedie greche e latine. Il 1979, però, rappresenta un unicum: Sanguineti pone mano a La festa delle donne di Aristofane, un testo comico. Il presente lavoro si pone come obiettivo l’analisi di resa della traduzione comica da parte di Sanguineti, per gettare un ponte fra antichità e classicità e soprattutto per dimostrare come dietro il traduttore si nasconda, o per meglio dire si mostri, il poeta. Così Sanguineti gioca con il lessico aristofaneo, forza l’ordine delle parole per dare luce alla sua letteratura, del tutto contemporanea.