N. 1 (2020): Una / Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea
Saggi

Epillio veneziano: sopra il carme latino "Mare Nostrum" del p. Lorenzo Rocci

Tiziano Ottobrini
Università degli Studi dell’Aquila
Bio
Pubblicato dicembre 21, 2020
Parole chiave
  • Rocci,
  • Latin,
  • poetry,
  • Italy,
  • Virgil
Come citare
Ottobrini , T. (2020). Epillio veneziano: sopra il carme latino "Mare Nostrum" del p. Lorenzo Rocci. Una Κοινῇ - Rivista Di Studi Sul Classico E Sulla Sua Ricezione Nella Letteratura Italiana Moderna E Contemporanea, (1), 127-151. Recuperato da http://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/37

Abstract

Il contributo esamina l’aspetto spesso negletto della produzione poetica in latino del p. Lorenzo Rocci. L’attenzione si concentra sul carme Mare Nostrum, che si rivela essere una sintesi efficace della poetica neolatina dell’autore. Attingendo a puntuali raffronti testuali, verrà mostrato che interesse del Rocci è muovere dall’eroismo di Luigi Rizzo alle lodi delle Venezie che come nuova Roma conquistano terre irredente, portando a risplendere i valori eterni della Latinitas entro il presente.

 

The present contribution aims at exploring the often neglected Latin poetry of Lorenzo Rocci. The focus is on the poem Mare Nostrum, which might be considered an effective synthesis of his poetics. Drawing on accurate textual comparisons, the paper will show how Rocci’s poetic interest shifts from the heroism of Luigi Rizzo to the praises of Venice which in the guise of a new Rome, conquers unredeemed territories, leading to a renewed splendor of the eternal values of Latinitas in the present time.