https://unakoine.it/index.php/unaK/issue/feed Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea 2022-01-03T11:18:10+01:00 Alessandra Di Meglio redazione@unakoine.it Open Journal Systems <p style="text-align: justify; font-size: 14pt;"><strong><em>Una</em> / Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea </strong>intende indagare il mondo classico da molteplici punti di vista (linguistico, letterario, filologico), saldando la prospettiva classica e quella moderna e contemporanea in un'ottica interdisciplinare e promuovendo un dibattito vivo e ricco di spunti. La rivista si propone, infatti, di favorire una riflessione diacronica e sincronica, teorica e metodologica, che possa muoversi lungo un’ampia linea del tempo, ed accoglie contributi che interessino sia il mondo classico sia la sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea, privilegiando i <em>paper</em> intersettoriali e intertestuali senza restrizioni di metodologie e di analisi.<br>Sono, altresì, ben accetti i contributi sulla ricezione dell’antico in epoca tardoantica e bizantina. <br>La rivista a cadenza annuale si serve di un sistema <em>Open Access</em> in un'ottica di condivisione finalizzata al comune progresso culturale.</p> https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/66 Pubblicare o non pubblicare, questo è il problema: Lucio Licinio Crasso e la trasmissione scritta dell'oratoria a Roma tra il II e il I secolo a.C. 2022-01-03T11:07:10+01:00 Claudio Corsaro claudio.corsaro@outlook.it <p>L’articolo analizza il tema della pubblicazione di orazioni a Roma in epoca pre-ciceroniana, con particolare attenzione all’esperienza di Lucio Licio Crasso (140-91 a.C.): in una città in cui l’alfabetizzazione e, parallelamente, la pratica di trascrivere discorsi cominciavano lentamente a diffondersi, Crasso si dedicò a tale attività prevalentemente in gioventù e in rapporto a orazioni di genere deliberativo, allo scopo di costruirsi l’immagine di un oratore e uomo politico eloquente, rispettabile e dotato di auctoritas.</p> 2021-12-27T16:24:21+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/69 Strangulat inclusus dolor: silenzi e anxietates in Ovidio esule 2022-01-03T11:08:05+01:00 Dalila D'Alfonso dalila.dalfonso@unifg.it <p>Indagando, attraverso i versi di Tristia ed Epistulae ex Ponto, le cause del sofferto ‘mutismo’ che segna gli anni di relegazione vissuti da Ovidio a Tomi, è possibile rilevare il peso costante del languor e dell’anxietas che affliggono il corpo e l’animus del poeta nell’inedito ruolo di barbarus. Se i Romani affidavano a Diva Angerona il compito di soccorrere gli afflitti da angores e anxietates, due forme di malessere psicosomatico distinte anche da Cicerone nelle Tusculanae disputationes, nel tempo immobile dell’esilio la dea silente sembra non voler alleviare le pene del Sulmonese.</p> 2021-12-27T16:47:37+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/70 Cognizing the Silent Iole in Sophocles’ "Women of Trachis" 2022-01-03T11:08:30+01:00 Zina Giannopoulou zgiannop@uci.edu <p>In questo articolo propongo una nuova lettura della scena di Iole tratta da "Le Trachinie" di Sofocle. Facendo ricorso alla teoria degli schemi e alla cognizione incarnata, interpreto la scena come una narrazione in quattro fasi dell’appropriazione cognitiva di Iole da parte di Deianira, che va da (1) l’attivazione dello schema a (2) il rinforzo dello schema a (3) la messa in discussione dello schema, fino a (4) la conservazione dello schema. Sostengo che le fasi (1) e (2) leggano Iole come l’incarnazione di un generico stereotipo sociale, mentre le fasi (3) e (4) la leggano come un topos letterario. Entrambe le ‘letture’ riconducono il suo silenzio in categorie cognitive familiari e così facendo lo fraintendono.</p> 2021-12-27T16:56:26+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/72 Fallimento comunicativo e parodia euripidea in Difilo, fr. 74 K.-A. 2022-01-03T11:09:22+01:00 Alessandro Maggio alessandro.maggio.phd@gmail.com <p>Il fr. 74 K.-A. di Difilo, dalla perduta Συνωρίς, propone un esempio di comunicazione non riuscita tra un parassita e una donna, forse dovuta a un lapsus (linguae o auris). Il nome di un tiro di dadi, tradito da Ateneo come Εὐριπίδης, ma noto a Polluce come Εὑριππίδης, conduce a una riflessione sul tragediografo. La derisione di Euripide e la ripresa parodica dei suoi versi, ben attestate nella nea, sono qui sviluppate con originalità intorno ai temi della misoginia del poeta e del suo amore per i parassiti.</p> 2021-12-27T17:16:03+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/73 Il silenzio degli innocenti: voci umane e animali nell'"Orestea" di Eschilo 2022-01-03T11:09:51+01:00 Susanna Pietrosanti susannapietrosanti1@gmail.it <p>Il saggio analizza il capolavoro di Eschilo, l’Orestea, seguendo le suggestioni di una performance teatrale (Orestea. Agamennone, Schiavi, Conversio del gruppo Anagoor, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2018) e di una nuova traduzione del testo (condotta da Simone Derai e Patrizia Vercesi) . Il lavoro artistico contemporaneo induce una nuova riflessione sulle grandi categorie linguistiche e mentali del tragico greco. L’indagine riguarda il silenzio eschileo nelle sue variabili, come parola bloccata, negata. Ma induce anche a rielaborare il concetto stesso di silenzio, inteso non solo come assenza di parola ma come impiego di altre voces, non umane, o non solo.</p> 2021-12-27T17:23:51+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/74 Unbeknownst to parents: the intertextual models of Val. Fl. 1.179-181 (Hom. Od. 2.372-376, Ap. Rh. 3.736-739, and Verg. Aen. 9.287-292) 2022-01-03T11:10:35+01:00 Lorenzo Vespoli lorenzo.vespoli@libero.it <p>I versi 179-181 del primo libro delle Argonautiche di Valerio Flacco descrivono un topos già presente in Hom. Od. 2.372-376: un personaggio dichiara che prenderà parte a un’impresa pericolosa all’insaputa dei propri genitori. Dopo Omero tale topos è stato riproposto in Ap. Rh. 3.736-739 e in Verg. Aen. 9.287-292, loci che, a mio parere, sono tra loro connessi e che ritengo essere stati tenuti entrambi in conto da Valerio Flacco nella scena delle Argonautiche sopra citata.</p> 2021-12-27T17:29:20+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/75 La rappresentazione come atto sociale. Multimedialità ed etica in Resurrexit Cassandra di Cappuccio-Fabre 2022-01-03T11:11:01+01:00 Mariano D'Amora mariano.damora@gmail.com <p>Il saggio si presenta quale analisi dello spettacolo Resurrexit Cassandra avendo come punti di riferimento la partitura testuale composta da Ruggero Cappuccio e l’approccio registico adottato da Fabre in cui le fragili ripartizioni settoriali fra teatro, danza e video vengono di fatto superate, basando il dispositivo costruttivo sulla compenetrazione fra spazio scenico del teatro e spazio filmico. Il testo si dipana attraverso cinque rheseis attraverso le quali la profetessa troiana denuncia degli inganni prodotti dai cambiamenti tecnologico-ambientali e le conseguenti possibilità precluse al divenire umano, in nome di un asservimento al progetto modernista che ha condotto al crollo ideologico e morale di un’umanità auto-ingannatasi con la promessa di un avvenire di sicuro benessere.</p> 2021-12-27T17:38:01+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/76 La medicina in versi: il Liber medicinalis di Quinto Sereno Sammonico 2022-01-03T11:11:26+01:00 Adele Migliozzi adele.migliozzi@gmail.com <p>L’articolo presenta un’analisi del Liber Medicinalis di Quinto Sereno Sammonico, un singolare testo di argomento medico in esametri, che ben s’inserisce nel sempre più vivo interesse per l’ars medica, che si sviluppa a partire dall’età imperiale. Il ricettario medico si compone di 64 capitoli e raccoglie i rimedi della farmacopea romana proposti in rapporto ai vari organi nell’ordine a capite ad calcem, secondo la classificazione nosologica degli antidotari attestata in ambito latino.</p> 2021-12-27T17:46:32+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/77 Adriano ed Antinoo: la seduzione della bellezza sopravvissuta alla morte 2022-01-03T11:11:57+01:00 Cristiana Roffi cristiana.roffi@unitn.it <p>Il seguente articolo esamina il rapporto tra Adriano ed il giovane amante Antinoo. Quest’ultimo, in seguito alla prematura morte, avvenuta nel 130 d.C., divenne una delle tipologie ritrattistiche più collezionate: la sua identità presto divenne un objet d’art e fu associata a giovani divinità quali Dioniso, Osiride ed eroi seducenti come Attis. Un’attenzione particolare è stata riservata alla ricezione letteraria e culturale di questa figura storica ed al fascino eterno che la sua bellezza ispira.</p> 2021-12-27T17:53:39+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/78 Iucundiora alia reperiri queunt: on the praefatio of "Noctes Atticae" by Aulus Gellius 2022-01-03T11:13:01+01:00 Arianna Sacerdoti arianna.sacerdoti@unicampania.it <p>Prefaces, especially when intimately connected to the text, deserve a specific attention. In this article I discuss Aulus Gellius’ praefatio under the new acknowledgments and with original results.</p> 2021-12-27T00:00:00+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/80 Il problema elegiaco. Élegi augustei: recupero linguistico ed emotivo di Cesare Pavese. Studio di un percorso ricettivo e intertestuale tra le pagine di "La casa in collina" e "La luna e i falò" 2022-01-03T11:14:05+01:00 Chiara Santarelli santarelli.chiara.14@gmail.com <p>L’articolo intende indagare il particolare rapporto di ricezione di alcuni dei motivi centrali dell’elegia augustea all’interno della poetica pavesiana, con una particolare attenzione riservata ai due romanzi "La casa in collina" e "La luna e i falò", per i quali si intende mostrare il recupero non solo ideologico ma anche testuale. Si intende identificare Cesare Pavese nell’interprete di matrice Gadameriana: colui che attraverso la propria e personale lettura del testo antico ha potuto e saputo farlo rivivere ancora una volta, attraverso un sé, ad un tempo, letterario e biografico.</p> 2021-12-27T18:12:49+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/81 Saffo, Ode all’amata, a cura di Sotera Fornaro 2022-01-03T11:14:37+01:00 Maria Consiglia Alvino consiglia.alvino@gmail.com <p>Saffo, Ode all’amata, a cura di Sotera Fornaro, Modena, Mucchi Editore, 2020, pp. 73, ISBN 978-88-7000-862-3.</p> 2021-12-27T18:16:39+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/91 Virginia di Martino, Sul fuoco. Camini, focolari, incendi, streghe e altro nella poesia italiana del primo Novecento 2022-01-03T11:15:04+01:00 Maria Silvia Assante mariasilvia.assante@unina.it <p>Virginia di Martino, Sul fuoco. Camini, focolari, incendi, streghe e altro nella poesia italiana del primo Novecento, Napoli, Liguori, 2020, pp. 198, ISBN 978-882768607.</p> 2021-12-28T17:19:32+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/84 Elena Villanova, «Nell’ombra del poeta». Quasimodo traduttore dell’Antologia Palatina 2022-01-03T11:15:55+01:00 Andrea Cerica andrea.cerica@unive.it <p>Elena Villanova, «Nell’ombra del poeta». Quasimodo traduttore dell’Antologia Palatina, Roma, Carocci Editore, 2019, pp. 219, ISBN 9788843093816.</p> 2021-12-27T18:33:15+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/85 Maria Grazia Iodice, Antonio Marchetta (a cura di), Delectat varietas. Miscellanea di Studi in memoria di Michele Coccia 2022-01-03T11:16:20+01:00 Ignazio Lax ignazio.lax@unive.it <p>Maria Grazia Iodice, Antonio Marchetta (a cura di), Delectat varietas. Miscellanea di Studi in memoria di Michele Coccia, Roma, Borgia, 2020, pp. 268, ISBN 88-7156-179-1.</p> 2021-12-27T18:36:41+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/86 Arianna Capirossi, La ricezione di Seneca tragico tra Quattrocento e Cinquecento. Edizioni e volgarizzazioni 2022-01-03T11:16:49+01:00 Antonio Mileo Mileo-a@ulster.ac.uk <p>Arianna Capirossi, La ricezione di Seneca tragico tra Quattrocento e Cinquecento. Edizioni e volgarizzazioni, Firenze, Firenze University Press, 2020, pp. 530, ISBN 978-88-5518-104-4.</p> 2021-12-27T18:41:34+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/87 Anna Cappellotto, Metamorfosi delle Metamorfosi di Ovidio. La traduzione in altotedesco medio di Albrecht von Halberstadt 2022-01-03T11:17:16+01:00 Cristiana Roffi cristiana.roffi@unitn.it <p>Anna Cappellotto, Metamorfosi delle "Metamorfosi" di Ovidio. La traduzione in altotedesco medio di Albrecht von Halberstadt, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2019, pp. 362, ISBN 9788862748957.</p> 2021-12-27T18:45:00+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/89 Conversazione con Emma Dante 2022-01-03T11:17:42+01:00 Maria Silvia Assante mariasilvia.assante@unina.it Francesco Mainiero mainierof@gmail.com <p>Intervista a cura di Maria Silvia Assante e di Francesco Mainiero.</p> 2021-12-27T20:43:44+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea https://unakoine.it/index.php/unaK/article/view/90 Conversazione con Gaia Giovagnoli 2022-01-03T11:18:10+01:00 Claudia Tedeschi claudiatedeschi43@gmail.com <p>Intervista a cura di Claudia Tedeschi.</p> 2021-12-27T20:52:02+01:00 Copyright (c) 2021 Una Κοινῇ - Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea