- Anna Maria Ortese,
- realismo magico,
- letteratura classica
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Abstract
L’Iguana (1965) di Anna Maria Ortese si configura come un’opera sospesa tra racconto onirico, apologo morale e allegoria metafisica. Il presente contributo intende indagare la presenza di strutture narrative, figure simboliche e topoi della letteratura classica greca e latina reinterpretati dalla scrittrice in chiave visionaria. Attraverso il confronto con testi di Omero, Ovidio, Euripide, Platone e Virgilio si mostra come Ortese riprenda e trasfiguri il modello del viaggio iniziatico, il tema della metamorfosi, la figura della vittima sacrificale e lo spazio dell’isola come luogo liminale.